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Lunedì, 02 Maggio 2016 11:47

Cordoglio per la tragedia di Aleppo In evidenza

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Cari Colleghi,

 

condividiamo il commento espresso dal Dr. Paolo Petralia, Direttore Generale dell’Istituto Giannina Gaslini e Presidente dell’Associazione degli ospedali pediatrici italiani,

per esprimere il nostro cordoglio nei confronti della tragedia di Aleppo.

Fermiamo la guerra, fermiamo la distruzione e la morte!

 

Da qualche giorno rimbalza sui media la notizia del bombardamento dell’Ospedale di Aleppo in Siria e la morte dell’unico collega-pediatra,

Dott. Muhammad Wassim Maaz, che curava e difendeva la vita dei suoi piccoli pazienti.

 

 

Non è possibile che vengano colpiti scuole, chiese, moschee, ospedali;

non è possibile che così tante vittime innocenti continuino a morire nel silenzio e nell’indifferenza dell’intera comunità internazionale.

 

Il Dott. Muhammad e i suoi colleghi medici, sono i nostri amici e colleghi.

Ci sentiamo vicini a loro e a tutti i loro malati e pazienti, vittime di una orrenda crudeltà di guerra e di distruzione.

 

La classe medica, e in particolar modo la Pediatria, non può tacere e permettere l'avvenuta di queste orrende stragi:

chiediamo l’intervento dei governanti e dei potenti del mondo, affinché cessino gli atti della violenza, della distruzione, della guerra e della morte

e vengano tutelati e salvaguardati i diritti umani e civili di tutti gli uomini e i popoli della terra.

 

Esprimiamo la nostra ferma opposizione all’uso della violenza, alla forza delle armi

e chiediamo che vengono rispettati, applicati e ripristinati le risoluzioni dell’ONU e della legalità internazionale, ovunque essa venga violata e negata.

 

 

Teresa Rongai

Segretario FIMP Roma e provincia 

Letto 2140 volte Ultima modifica il Mercoledì, 25 Maggio 2016 10:47

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