Federazione Italiana Medici Pediatri di Roma e Provincia

Servizi sindacali e informazione per medici pediatri...

Giovedì, 17 Dicembre 2015 14:27

SCIOPERO 16 DICEMBRE 2015 - ADESIONE DEL 75%

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Il processo di disgregamento del SSN è giunto ormai in fase avanzata.

 MERCOLEDI 16 DICEMBRE SCIOPERO NAZIONALE DEI MEDICI

 ANAAO ASSOMED - CIMO - AAROI-EMAC - FP CGIL MEDICI – FVM – FASSID – CISL MEDICI – FESMED – ANPO- ASCOTI-FIALS MEDICI - UIL MEDICI – FIMMG –

SNAMI – SMI – INTESA SINDACALE-CISL MEDICI-FP CGIL MEDICI-SIMET-SUMAI – SUMAI – FESPA – FIMP – Federazione CIPE-SISPe -SINSPe - ANDI


Le motivazioni dello Sciopero:


-il definanziamento progressivo della sanità pubblica, che taglia servizi e personale eriduce l’accesso alle cure;

-un federalismo inappropriato che lascia la sanità a pezzi;

-la proroga del blocco dei contratti di lavoro e delle convenzioni, prevista dalla legge di stabilità 2016 sotto le mentite spoglie di un finto finanziamento;

-il blocco del turnover, che lascia al palo le speranze dei giovani e dei precari;

-l’uso intensivo del lavoro professionale e l’abuso dei contratti atipici che eludono gli obblighi previdenziali e riducono la sicurezza delle cure;

-assenza di programmazione nell'accesso alla formazione pre e post laurea;

-la mancanza di una riforma delle cure primarie che favorisca l’integrazione del territorio con l’ospedale e un concreto rilancio della prevenzione,

-la varietà di leggi e norme che impediscono al medico il libero esercizio delle sue funzioni lasciandolo alle prese di una burocrazia sempre più invadente ed oppressiva che sottrae spazio all'attività clinica,

-una gestione dei servizi sanitari che rispetti l’autonomia, la responsabilità e le competenze insieme con i valori etici e deontologici.

 

Si tratta di difendere la nostra professione, il mostro operato, la fiducia che le famiglie ds noi assistite ripongono in noi.

 Noi medici del territorio, insieme al mondo ospedaliero, per la prima volta insieme

 DICIAMO NO

 a queste manovre figlie del probabilmente peggior sistema politico-amministrativo del mondo occidentale.

 In nome di categorici "piani di rientro" si sono poste le basi per distruggere uno dei più apprezzati sistemi assistenziali del mondo.

 IL 16 DICEMBRE LA MOBILITAZIONE SARÀ DI MASSA, DI TUTTI I MEDICI PUBBLICI SENZA DISTINZIONE.

 Chiudi lo studio e assicura solo le emergenze!

 Non far mancare la tua adesione:

stampa ed appendi il manifesto informativo nel tuo studio.

 

Cari Colleghi,

 

vi invito a leggere questo interessantissimo libro del Dr.Ivan Cavicchi.

Un caro saluto,

Teresa Rongai 

 

Sabato scorso a Roma i medici italiani di tutte le sigle sindacali, insieme ai loro ordini professionali, hanno lanciato la sfida al Governo per una nuova sanità a partire dalla riaffermazione del ruolo e della funzione indispensabile del medico quale garante ultimo delle cure. Vi riproniamo quella giornata con un video esclusivo con le voci dei protagonisti di quel sabato pomeriggio.

 

05 DIC - E’ passata una settimana dalla manifestazione unitaria dei medici italiani a Piazza Santi Apostoli a Roma. Al momento nessuna delle rivendicazioni e proposte lanciate dal palco dai diversi rappresentanti della professione ha avuto la risposta che si attendeva dal Governo.
 
Il 9 dicembre  tutte le sigle sindacali che, insieme alla Fnomceo, hanno dato avvio a questa stagione di mobilitazione si rincontreranno per decidere come proseguire la protesta.
 
Primo nuovo appuntamento lo sciopero nazionale di tutti i medici, dipendenti e convenzionati con il Ssn, il 16 dicembre e poi, forse, un’altra giornata di astensione dal lavoro a gennaio.
 
La piattaforma dei medici è ormai chiara. E’ scandita nel Documento unitario rilanciato proprio dal palco di Santi Apostoli.
 
Dieci punti programmatici per quella che i medici ritengano debba essere una vera e propria riforma della sanità.
 
Al primo punto i medici rivendicano la loro autonomia nella cura, pur nel quadro di Livelli di assistenza basati su evidenze scientifiche, ma sono disposti a riscrivere le regole del gioco in collaborazione con Governo e Regioni e la Fnomceo come garantedell’Etica dei comportamenti e del dovere di collaborazione con le figure professionali competenti.

 

 
Al secondo punto la richiesta di essere considerati come “prestatori d'opera intellettuale” con garanzia di equilibrio tra la pubblica utilità e la autonomia del professionista da garantire soprattutto con il riconoscimento delle “competenze tecnico professionali indispensabili” e del ruolo di “titolari di un rapporto fiduciario” con il paziente.
 
Al terzo punto della piattaforma la richiesta di definire, a livello nazionale, “le competenze di ciascuna professione sanitaria” ma in modo “condiviso” senza “deleghe in bianco a Regioni e Università”, ferme restando la “gerarchia delle autonomie” e la “leadership del medico”.
 
Al quarto punto la proposta di una riforma della formazione a partire da una “analisi del Sistema Formativo in relazione con i nuovi bisogni di cura e i nuovi modelli organizzativi”, per “offrire agli studenti (pre laurea) e ai medici (post laurea), percorsi formativi coerenti e pronto accesso al mondo del lavoro”. E questo creando coerenza “tra la programmazione della formazione medica ed odontoiatrica pre laurea e quella specialistica e specifica in medicina generale e le esigenze del sistema sanitario nazionale”, sia in termini qualitativi che quantitativi.

Al quinto punto la richiesta di un nuovo modello di governance. Per i medici essa “non può essere imposta dall’esterno”, ma deve nascere “dall’interazione di molteplici attori che si autogovernano riferendosi alla medicina basata sull’evidenza, al ragionamento clinico, al progetto assistenziale, alla promozione della qualità e all’efficienza, in relazione alla sostenibilità economica delle scelte”, con il coinvolgimento attivo dei cittadini “nella valutazione e nelle modalità di erogazione di servizi e prestazioni sanitarie”.
 
Al sesto punto della piattaforma medica la richiesta di paletti ai fondi sanitari integrativi per i quali si chiede “una funzione effettivamente complementare e integrativa” con attenzione particolare all’assistenza agli anziani e alle cure odontoiatriche e questo “anche per evitare che la spesa privata, a carico dei cittadini, alimenti un terreno di coltura per un’assistenza sostitutiva ad esclusivo vantaggio delle società di assicurazione”.
 
La settima richiesta è una nuova riforma del titolo V, più radicale di quella in discussione e che per la sanità preveda con chiarezza che la funzione legislativa in materia sia prerogativa del Parlamento, dando al Ministero della Salute la funzione di coordinamento delle Regioni, alle quali i medici vogliono dare solo compiti di programmazione.
 
All’ottavo punto la questione della Responsabilità professionale, per la quale si chiede una accelerazione della soluzione legislativa  del contenzioso medico-legale, “che lasciando indenne il Medico dalla azione diretta, definisca la responsabilità degli eventi avversi in capo a chi ha la responsabilità dei LEA e garantisca equi e rapidi indennizzi a chi ha subito un danno”
 
Al nono punto la questione dei bisogni di assistenza e cura, per i quali si lancia un progetto nazionale con la collaborazione attiva dei medici per “un progetto nazionale per la analisi dei bisogni, espressi ed inespressi, e dello stato di salute della popolazione” attraverso studi epidemiologici sulla prevalenza e l’incidenza delle patologie.
 
Al decimo punto la richiesta di abolire le sanzioni sull’appropriatezza prescrittiva dando la piena disponibilità della Fnomceo “a una collaborazione istituzionale con il Ministero della Salute che punti su Corsi di Formazione e Campagne educative/informative in un’ottica di revisione della Governance del SSN”.

05 dicembre 2015

 

 

La commissione Politiche Sociali e Salute del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Rodolfo Lena (Pd) ha espresso parere favorevole (8 sì e 5 no) allo schema di decreto del presidente della Regione Lazio n. 25/VII sulla "Nomina del Direttore generale dell'Azienda Roma G" nella persona di Vitaliano De Salazar, finora alla guida alla Asl Roma B.
La posizione di vertice della Asl Roma G era infatti vacante dal 13 ottobre scorso, giorno delle dimissioni del Direttore generale Giuseppe Caroli.
De Salazar, nato a Catanzaro il 16 luglio 1962, è stato già alla guida dell'Ares 118, dell'Azienda ospedaliera Sant'Andrea di Roma, dell'Istituto nazionale malattie infettive "Lazzaro Spallanzani", nonché commissario straordinario della Azienda Roma D. Laureato in Giurisprudenza, è docente universitario di Management sanitario e Diritto sindacale.

Roma, 3 dicembre 2015

Venerdì, 27 Novembre 2015 17:41

MANIFESTAZIONE 28 NOVEMBRE 2015

Scritto da

A tutti gli iscritti

FIMP Roma e provincia

LORO SEDI

 

Cari Colleghi,

 

vi invito a partecipare alla giornata della Manifestazione patrocinata dalla FNOMCeO indetta per domani, sabato 28 Novembre a Roma

presso piazza Santi Apostoli o, in caso di maltempo o problemi di ordine pubblico, il trasferimento in uno spazio coperto nelle vicinanze.

 

Saranno presenti i Rappresentanti della FIMP Nazionale nonché i Segretari provinciali.

Sarà una giornata di mobilitazione della nostra categoria i cui punti fondamentali sono i seguenti:

 

NO

al sotto finanziamento che porta allo smantellamento del SSN ed al razionamento dei servizi al cittadino

NO

alla Professione governata per decreti ed a protocolli di Stato suggeriti da chi è lontano dalla relazione quotidiana con le persone

NO

agli obblighi amministrativi che tolgono tempo alla relazione di cura

NO

a una formazione che non si confronta con i bisogni di salute

NO

a una politica ostile al medico e poco attenta alla sicurezza delle cure

 

a una Professione libera di curare in un SSN che offra equità e pari opportunità di accesso

a una formazione finalizzata ai bisogni di cura ed alla coerenza tra accesso allo studio, al lavoro e al ricambio generazionale

a una informatizzazione che offra anche occasioni di conoscenza dei bisogni di salute

alla verifica, tra pari, dei comportamenti professionali ed alla meritocrazia

ai medici per la Persona e con la Persona

 

Sempre SÌ

al nostro impegno professionale, civile ed etico.

 

 

Per quanto riguarda, invece, la giornata di sciopero del 16 dicembre la Segreteria FIMP Nazionale si riunirà domani, sabato 28 novembre per programmarne contenuti e modalità.

Attualmente è utile e necessario concentrarsi  su questo primo passaggio: se ci saranno sviluppi o novità vi terrò informati.

 

Un caro saluto.

 

Teresa Rongai

Segretario FIMP Roma e provincia 

Sabato, 21 Novembre 2015 16:55

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018

Scritto da
Venerdì, 20 Novembre 2015 16:41

PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018

In fondo alla pagina è possibile scaricare il documento

PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE 2014-2018

Prefazione
La promozione di stili di vita salutare e la prevenzione del sovrappeso e dell’obesità rappresentano obiettivi rilevanti nella programmazione del Servizio Sanitario Regionale (SSR). L’esigenza di sorvegliare la situazione nutrizionale della popolazione, con particolare riferimento ai bambini nasce dalla consapevolezza che sovrappeso ed obesità sono ormai considerati, in particolare nei paesi occidentali, un problema di sanità pubblica con enormi conseguenze a livello sanitario, sociale ed economico.

... 

E' possibile scaricare il testo completo in fondo alla pagina.

 

OKkio alla SALUTE nel 2014 è stato realizzato grazie al finanziamento del Ministero della Salute/Centro per la prevenzione ed il Controllo delle Malattie (Progetto “Supporto al coordinamento delle sorveglianze su stili vita e determinanti di malattie croniche in diverse età”)

Siti internet di riferimento per lo studio:
www.okkioallasalute.it; www.epicentro.iss.it/okkioallasalute

Cari Colleghi,

come sapete in data 28 ottobre 2015 si è tenuta l’Assemblea Generale degli Iscritti FIMP Roma e provincia al fine di procedere all’elezione degli Organi Statutari per il quadriennio 2015/2019.

Alla luce delle preferenze espresse, la sottoscritta, Dr.ssa Teresa Rongai, è stata eletta Segretario Provinciale FIMP Roma.

Conseguentemente sono stati eletti membri del Consiglio Direttivo:

- Dr.ssa Serenella Castronuovo

- Dr.ssa Angela Di Monaco

- Dr. Antonio Masetti

- Dr.ssa Agata Montalbano

- Dr. Stefano Monti

- Dr.ssa Donatella Morano

- Dr. Giorgio Pitzalis

- Dr. Pietro Luigi Rotili

 

Per quanto concerne il Collegio dei Revisori dei Conti, sono stati eletti:

- Dr.ssa Anna Maria Ferrara

- Dr. Mauro Taucci -

Dr. Pier Luigi Ruiu -

Dr.ssa Claudia Cives (membro supplente)

 

Per quanto concerne il Collegio dei Revisori dei Conti, sono stati eletti:

- Dr. Raffaele Ferrari

- Dr.ssa Silvana Rosa Pescosolido

- Dr. Stefano Pelliccia.

A norma di Statuto FIMP Roma e provincia approvato in data 11 Dicembre 2014, i Collegi, dei Revisori dei Conti e dei Probiviri, in un’ottica di sempre più ampia trasparenza e partecipazione, si compongono non solo di membri appartenenti alla lista del Segretario eletto, ma anche di componenti appartenenti alla lista perdente.

Nello specifico, il Collegio dei Revisori dei Conti, si compone per la maggioranza di membri appartenenti alla lista perdente.

In virtù di quanto stabilito dall’art.20 dello Statuto FIMP Roma e provincia, in data 2 novembre 2015, riuniti i componenti dei neo-eletti Organi Statutari, si è proceduto all’elezione delle cariche statutarie nell’ambito degli organi stessi.

Alla luce delle preferenze validamente espresse, il Consiglio Direttivo risulta composto come specificato di seguito:

- Segretario Dr.ssa Teresa Rongai

- Vice Segretario Dr.ssa Agata Montalbano

- Vice Segretario Dr. Pietro Luigi Rotili

- Tesoriere Dr.ssa Donatella Morano

- Consiglieri:

Dr.ssa Serenella Castronuovo

Dr.ssa Angela Di Monaco

Dr. Antonio Masetti

Dr. Stefano Monti

Dr. Giorgio Pitzalis

Il Collegio dei Revisori dei Conti, in virtù di quanto stabilito dall’art. 27 dello Statuto FIMP Roma e provincia, ha provveduto, tramite scrutinio segreto, all’elezione del Presidente del Collegio.

È stato eletto Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti il Dr. Mauro Taucci.

 

Il Collegio dei Probiviri, in virtù di quanto stabilito dall’art.28 dello Statuto FIMP Roma e provincia, ha provveduto, tramite scrutinio segreto, all’elezione del Presidente del Collegio.

 È stato eletto Presidente del Collegio dei Probiviri, il Dr. Raffaele Ferrari.

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