Federazione Italiana Medici Pediatri di Roma e Provincia

Servizi sindacali e informazione per medici pediatri...

Cari Colleghi,

 

si è tenuta questa mattina la Conferenza Stampa, alla quale ho partecipato in veste di Segretario della FIMP Roma e provincia,

che darà il via alla tre giorni di lavori del convegno dell’IdO (Istituto di Ortofonologia),

che riunirà nella Capitale esperti provenienti da tutta Italia per affrontare gli indicatori di rischio nelle diverse fasi dello sviluppo del bambino:

0-3 anni (nidi), 3-6 anni (scuole di infanzia), 6-10 anni (mondo della scuola).

 

Si terrà, quindi, a Roma, da domani, 16 Ottobre a domenica 18 Ottobre,

il XVI Convegno Nazionale IDO

IL PROCESSO DIAGNOSTICO NELL’INFANZIA

COSA E COME VALUTARE CLINICAMENTE SINTOMI E COMPORTAMENTI DEL BAMBINO

 

 

 

Tantissimi i relatori: si inizierà il 16 ottobre alle ore 14 con Vito De Filippo, sottosegretario alla Salute, su ‘I Livelli essenziali di assistenza (LEA) alla Salute dei minori con disturbi in ambito psichiatrico’.

Il sottosegretario lascerà poi la parola agli esponenti delle istituzioni, dell’università, dell’ospedalità pubblica e privata per una riflessione condivisa

sulla necessità di una valutazione clinica più ampia, capace di rivalutare le diagnosi partendo dalla conoscenza delle linee di sviluppo del bambino.

 

Nel corso della tre giorni verranno presentate le ultime ricerche nell’ambito dell’autismo (il Test sul Contagio Emotivo e il Test sulla comprensione dell’intenzione dell’altro),

unitamente a una ricerca condotta con l’Università degli studi di Padova sui Disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) e l’assestment dell’attaccamento genitoriale.

Infine, saranno esposti i ‘Modelli di rilevazione ai fini dello screening e della diagnosi in età precoce’. Tutte le informazioni sul sito www.ortofonologia.it.

 

 

L'iscrizione è gratuita e in allegato troverete il programma.
Purtroppo, l'ingresso in sala è solo su invito a causa del numero limitato dei posti  (Sala Congressi Via Rieti, 13)  
ma il convegno verrà trasmesso in diretta streaming nazionale sul sito.

A tutti gli iscritti, anche online, verrà rilasciato l'attestato di partecipazione.

Per vederlo basta inviare una mail a:

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Invece per la Procedura per conseguire i crediti ECM:

http://www.ortofonologia.it/allegati/Procedura_per_conseguire_i_crediti_ECM.pdf

Un caro saluto.

 

 

Teresa Rongai

 

All’inaugurazione del IX Congresso Nazionale FIMP era presente il
Ministro della Salute on. Beatrice Lorenzin, che ha ribadito nel
corso del suo lungo e partecipato intervento il ruolo
fondamentale svolto dalla Pediatria di Famiglia.
Il Presidente Fimp Giampietro Chiamenti rivolgendosi al Ministro
ha detto: “Vorrei che il Pediatra diventasse un LEA”

Oltre 800 Pediatri riuniti al IX Congresso Nazionale
FIMP a Roma tra Iscritti, Relatori e Moderatori.
Un momento importante d’incontro e riflessione su temi
scientifici. Ma non solo. Un momento per riflettere
anche nella giornata inaugurale su temi sindacali alla
presenza del Ministro On. Beatrice Lorenzin.

 

Si trasmette in allegato la nota prot. 9033208 del 05.10.2015

                                                                      

OGGETTO: DOCUMENTAZIONE DA INVIARE AI MMG E AI PLS CIRCA IL NUOVO PROGRAMMA DI VACCINAZIONE

                      CON VACCINO ANTI-PNEUMOCOCCICO CONIUGATO (PCV) 13-VALENTE.

 

 

Si invita a far pervenire urgentemente a   tutti i MMG e PLS dei Distretti la seguente nota e i relativi allegati.

 

A partire dal 15 ottobre 2015, la Regione Lazio, come disposto dal DCA del 23.09.15 e più specificatamente  dall’allegato B di detto decreto,  avvia un programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico coniugato (PCV) 13-valente. La popolazione cui la Regione Lazio, attraverso i Servizi vaccinali aziendali, i Medici di Medicina Generale (MMG), ed i Pediatri di Libera Scelta (PLS), offre attivamente e gratuitamente la vaccinazione anti-pneumococcica con vaccino coniugato 13-valente è costituita dalle seguenti categorie:

 

a) Soggetti a rischio per età. Rientrano in questa categoria tutti i soggetti di eta ≥ 65 anni. La strategia di offerta annuale si basa su tre coorti di nascita, rispettivamente dei 65enni, 70enni e 75enni, in modo da coprire nell’arco di 5 anni la fascia d’età 65-80 anni. Le coorti di nascita sono così identificate: per il 2015, coorti 1950, 1945, 1940;

I soggetti appartenenti ad una coorte, non vaccinati nell’anno di intervento programmato per quella coorte,

possono essere vaccinati negli anni successivi.

 

b) Soggetti di età compresa tra ≥ 2 anni e < 65 anni, a rischio di contrarre la malattia per la presenza delle seguenti patologie o condizioni predisponenti:

 

 · Cardiopatie croniche

· Malattie polmonari croniche

· Diabete Mellito

· Epatopatie croniche, inclusa la cirrosi epatica e le epatopatie croniche evolutive da alcool

· Alcoolismo cronico

· Soggetti con perdite liquorali da traumi o intervento

· Presenza di impianto cocleare

· Emoglobinopatie quali anemia falciforme e talassemia

· Immunodeficienze congenite o acquisite

· Infezione da HIV

· Condizioni di asplenia anatomica o funzionale e pazienti candidati alla splenectomia

· Patologie onco-ematologiche (leucemie, linfomi e mieloma multiplo)

· Neoplasie diffuse

· Trapianto d’organo o di midollo

· Patologie richiedenti un trattamento immunosoppressivo a lungo termine

· Sindrome nefrosica o insufficienza renale cronica


 

 

Si raccomanda l’utilizzazione della campagna di vaccinazione antinfluenzale quale occasione opportuna di immunizzazione anche contro lo pneumococco.

            E’ possibile utilizzare tutti i periodi dell’anno per l’offerta attiva e gratuita. Una sola dose di vaccino coniugato 13-valente è sufficiente, per la vita.

Il vaccino coniugato 13-valente può essere co-somministrato con il vaccino stagionale dell’influenza, in sedi corporee differenti e con siringhe diverse

Il MMG/PLS riceve, per ogni vaccinazione, registrata secondo le modalità stabilite, ad un assistito appartenente alla popolazione bersaglio di cui al precedente punto 1, una remunerazione pari a € 6,16.

 

            Premesso quanto sopra si trasmette in allegato:

 

1.      Programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico coniugato (PCV) 13-valente:

     (All. B – DCA del 23.09.15 sopra sintetizzato che si consiglia di leggere attentamente).

 

2.      Modulo di adesione al Programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico coniugato (PCV) 13-valente e richiesta vaccini anti-pneumococcici  che deve essere trasmessa direttamente a questo Coordinamento via e.mail,   e.mail Pec o fax  (si ricorda che da una e.mail “normale” non è possibile inviare a una e.mail PEC).

 

RITIRO DOSI:

1.      Inoltrata la prima richiesta di fornitura, il vaccino ( in scatole da 10 dosi)  potrà essere ritirato presso i Centri distribuzione farmaci dei Distretti che, fino  al 31.12.2015, osserveranno i medesimi orari di apertura della Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015/16. Si consiglia di telefonare preventivamente per accertarsi della disponibilità del vaccino. È possibile che inizialmente verrà fornita una sola confezione contenente 10 dosi.

2.      È  possibile inviare nel tempo ulteriori richieste di altre dosi.

3.      Nel modulo di adesione e richiesta vaccini si chiede di stimare il fabbisogno per l’anno 2015 e per l’anno 2016. La ASL infatti, per vincoli finanziari e di budget, deve stimare l’impegno di spesa.

 

 

 

Il Coordinatore  aziendale della Campagna di Vaccinazione  antinfluenzale 

                                                                                Dott. Giovanni Colaiocco           

 

 

Azienda USL Roma "C"

Direzione Dipartimento di Prevenzione

*Coordinamento Campagna Antinfluenzale*

Via del Casale de Merode, 8 - 00147 Roma

Tel.06.5100.4752 -  Fax 06.5100.4614

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Martedì, 29 Settembre 2015 16:19

PRENDE L'AVVIO LA RICETTA DEMATERIALIZZATA

Cari Colleghi,

 

vi comunico che solo ieri è giunta in Segreteria la Nota della Regione Lazio Prot.513334 del 28/09/2015 ad oggetto

"Ricetta Farmaceutica Dematerializzata",

che vi inoltro in allegato.

 

La Nota dispone, sia per i Medici di Medicina Generale che per i Pediatri di Libera Scelta, quanto di seguito:

"In data 01.10.2015 prende avvio su tutto il territorio regionale la ricetta farmaceutica de materializzata, già sperimentata presso la ASL di Viterbo.

Pertanto, le ricette de materializzate saranno spedibili in tutte le farmacie regionali. ... ".

 

Con l'accordo firmato nell'Ottobre 2014 solo i MMG ne hanno fissato gli aspetti tecnici ed economici.

La Pediatria di Libera Scelta auspica di definire le modalità di esecuzione della Ricetta Dematerializzata

in occasione del prossimo Comitato Regionale che si terrà Giovedì 8 Ottobre 2015.

 

Le Software House hanno già rilasciato l’add-on relativo alla ricetta dematerializzata

che è pertanto disponibile per coloro che hanno eseguito il consueto aggiornamento del software.

 

 

Per l’invio della ricetta dematerializzata si dovrà utilizzare una stampante a due cassetti, oppure due singole stampanti.

 

Vi terrò informati in tempo reale sugli sviluppi.

 

Per qualsiasi chiarimento potete contattare la Segreteria.

 

Grazie e buon lavoro a tutti.

 

Teresa Rongai

Venerdì, 25 Settembre 2015 16:21

Arte, Cultura e Solidarietà - Domenica 11 ottobre 2015

Scritto da

Cari Amici,

l'Associazione AMREI e l'Associazione GUARDA LONTANO ONLUS hanno organizzato una giornata di solidarietà domenica 11 ottobre. Vi invitiamo a partecipare alle visite guidate al Casino dell'Aurora Pallavicini,splendida dimora storica sul colle del Quirinale all'interno del prezioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi. Gioiello del barocco romano. 

Le visite si svolgeranno circa ogni 30' dalle 10 alle 16,30. Nell'attesa del propio turno nei giardini antistanti verrà offerto un cocktail dai ragazzi dell'associazione.Intrattenimenti artistici potrete trovarli sulla locandina dell'evento.Consultate il programma e prenotate la visita inviando una mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tramite i volontari. 

 

 

Venerdì, 25 Settembre 2015 16:13

Regione Lazio - Deliberazione 9 settembre 2015, n. 447

Scritto da
Revoca della Dgr n. 73/2008 e della Dgr n. 368/2013. Definizione delle tipologie di studi medici e
odontoiatrici non soggetti ad autorizzazione all'esercizio di attività sanitaria e sociosanitaria.
 
 
Per leggere la Delibera , scaricare il file in fondo alla pagina.
Venerdì, 25 Settembre 2015 16:10

Regione Lazio - Deliberazione 9 settembre 2015, n. 447

Scritto da
Revoca della Dgr n. 73/2008 e della Dgr n. 368/2013. Definizione delle tipologie di studi medici e
odontoiatrici non soggetti ad autorizzazione all'esercizio di attività sanitaria e sociosanitaria.
 
 
Per leggere la Delibera , scaricare il file in fondo alla pagina.

Scarica il volantino in allegato.

 

Parere favorevole del Consiglio superiore; stretta su 180 prestazioni. Lorenzin, Fondo non può andare sotto 112 mld. I sindacati in allarme sui tagli

Nell'ottica della razionalizzazione e contenimento della spesa, nuovi e notevoli risparmi nel settore della Sanità dovrebbero arrivare dallo stop ad esami e visite inutili, ovvero 'inappropriate': mira a questo il decreto messo a punto dal ministero della Salute, secondo quanto previsto dal maxiemendamento al dl Enti locali approvato a luglio, che ha ottenuto il via libera dal Consiglio superiore di sanità.

L'organo consultivo del ministro, secondo quanto si apprende, ha infatti espresso parere favorevole al provvedimento, che dovrebbe poi arrivare in Consiglio dei ministri. Obiettivo è tagliare esami e visite 'inutili', e cioè a 'rischio di inappropriatezza', spesso prescritti a scopo 'difensivo' per prevenire i contenziosi. Si tratta della cosiddetta medicina difensiva che, secondo alcune stime, costerebbe 13 mld l'anno.

Nel maxiemendamento si prevedeva che con decreto del ministero della Salute sarebbero state individuate ''le condizioni di erogabilità e le indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale".

Il maxiemendamento prevede che le prestazioni al di fuori dei criteri di erogabilità siano a carico del paziente e che, in caso di comportamento prescrittivo non conforme alle indicazioni disciplinate dal decreto stesso, "l'ente richiede al medico prescrittore le ragioni della mancata osservanza delle predette indicazioni" e, "in caso di mancata risposta o di giustificazioni insufficienti, l'ente adotta i provvedimenti di competenza, applicando al medico prescrittore dipendente del Servizio sanitario nazionale una riduzione del trattamento economico accessorio''.

Con il provvedimento ministeriale, secondo quanto già anticipato dai sindacati medici, si andrebbe verso una 'stretta' in particolare per 180 prestazioni sanitarie a maggiore rischio di inappropriatezza su oltre 1700 previste dal nomenclatore: tra queste, prestazioni di genetica, odontoiatria, allergologia, tac, risonanza magnetica agli arti e risonanza magnetica della colonna con mezzo di contrasto. Stretta in vista pure per gli esami laboratorio: solo in caso di determinati sospetti diagnostici si potrà richiedere un intervento.

Duro il commento della Fp-Cgil Medici: ''Minacciare i medici e pensare di affrontare l'inappropriatezza con il controllo di 180 prestazioni, che dovrebbero essere individuate in un prossimo decreto del ministero, è pura illusione. Alla fine sul banco degli imputati finiranno soprattutto i medici di medicina generale, se non si cambierà subito l'organizzazione del loro lavoro con una nuova e coraggiosa Convenzione. Ma di questo non vi è traccia''

Snami chiede un incontro urgente al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin dopo che la stampa ha pubblicato le sue dichiarazioni sul fatto che non sfumano le sanzioni per i medici dalle “prescrizioni facili” escludendo la possibilità di fare a meno delle sanzioni stesse per chi prescrive in modo inappropriato. Per Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami "Deve essere lo stato attraverso un testo normativo che deve dire pubblicamente e chiaramente ai cittadini quello che può dare e cosa non può più concedere in tema di prestazioni sanitarie.

Viceversa si continua nella incertezza delle indiscrezioni interpretabili del tipo ..”non scatteranno le sanzioni quando il medico motiverà il perché di una prescrizione apparentemente inappropriata …oppure…offriamo ai medici un supporto per prescrivere al meglio, sulla base delle evidenze scientifiche”. Ribadiamo che si sta facendo volutamente confusione nel mettere insieme logiche condivisibili di razionalizzare, con percorsi assolutamente non condivisibili di cucire addosso ai Medici il vestitino di censori di prestazioni sanitarie che invece potrebbero essere necessarie. La responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri pazienti e il dovere morale di curarli nel migliore dei modi ci impone cautela quando dal cilindro si cerca di estrarre soluzioni che se non chiare diventano intimidatorie nei confronti di una categoria che è conscia che c’è il concreto rischio del taglio di servizi sanitari essenziali. Possibile epilogo è una schizofrenica altra medicina difensiva per la tutela del proprio salario in cui ci si deve barcamenare tra l’incudine e il martello, tra il curare l’ammalato e il parare i colpi dal “controllore incontrollato” che ti minaccia di tagliare i tuoi emolumenti. Per evitare equivoci allora lo stato dica ai cittadini e ai Medici cosa considera superfluo e non vuole o può più concedere. Non pensi il Ministro Lorenzin che lo faremo Noi per conto terzi. Anche per questo le chiediamo un incontro urgente".

 

Comunque vada il Fondo sanitario nazionale (Fsn) ''non può andare sotto i 112 miliardi''. A 'blindare' l'entità del finanziamento alla Sanità è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che così risponde alle affermazioni del premier Matteo Renzi che, ieri, ha spiegato come ''sulla sanità, se le cose vanno in una certo modo, male che vada nella legge di stabilità 2016 ci saranno le stesse cifre di quest'anno". Parole che non sono però piaciute a sindacati ed associazioni, secondo cui è all'orizzonte un nuovo 'attacco' al Servizio sanitario nazionale (Ssn). Nell'ambito della manovra 2016 dunque, che sarà pari a 27 miliardi di euro come annunciato da Renzi, sembra non escluso un intervento sulla sanità, partendo dalla considerazione del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, secondo cui in questo settore si può spendere "meno e meglio".

Un intervento che non si configurerebbe tuttavia come un vero proprio e taglio, bensì come un mancato incremento del Fondo sanitario. Sulla base di quanto previsto dal Patto per la salute 2014-2016, infatti, il finanziamento è fissato in 109 mld per il 2014, 112 mld per il 2015 e 115 mld per il 2016, con un incremento della spesa sanitaria pari quindi a 3 mld tra 2015 e 2016. Con il maxiemendamento del governo al dl enti locali, approvato lo scorso luglio, è stato però già confermato il mancato incremento di 2,3 mld per il 2015 sul livello di finanziamento della Sanità. A fronte di tali numeri, Lorenzin ha assicurato oggi che ''non ci saranno più tagli lineari alla sanità'', ed ha puntualizzato che ''nella legge di stabilità del 2015 eravamo a 112 mld, che poi le regioni hanno deciso di ridursi. Questa riduzione è molto tosta per la gestione del sistema sanitario che avverrà per il 2015. Per il 2016 - ha detto - credo che dobbiamo mantenere almeno il fondo previsto dal Patto della Salute per il 2015, attuare la spending review interna con il programma di risparmiare e reinvestire nel sistema sanitario''.

Poi, ha aggiunto, ''abbiamo nel provisionale vecchio un incremento di tre mld che ovviamente sarebbe l'ottimo; dobbiamo lavorare su un dato realistico dei conti ma senza permettere un decremento del Fondo. Non sarebbe possibile - ha ammonito - per la sostenibilità delle sfide che abbiamo in campo. Sotto i 112 mld non si può andare". Sulle barricate pure i sindacati, che rispondono con un coro di critiche: ''Un film già visto che fa scattare un campanello d'allarme, perché non aumentare il fondo sanitario equivale a tagliare'', commenta il segretario della Fp-Cgil Medici Massimo Cozza.

E per il segretario del sindacato dei medici dirigenti Anaao, Costantino Troise, ''con i giochi di parole, il 'definanziamento' diventa 'mancato incremento' così come i 'tagli lineari' sono diventati 'risparmi'. Di fatto - afferma - il governo minaccia di disattendere un impegno siglato con le Regioni e lascia la sanità annaspare in una situazione finanziaria inadeguata". E se Federanziani si definisce ''terrorizzata dall'emorragia del Fondo Sanitario'', il Movimento 5 stelle annuncia una mobilitazione contro gli ''ulteriori tagli'': ''Per il prossimo 17-18 ottobre a Imola è previsto un momento di confronto a livello nazionale e se per quella data Lorenzin non avrà dato le dovute garanzie rispetto all'ammontare del Fsn per il 2016 - avverte M5S - pianificheremo attività e manifestazioni di protesta su tutto il territorio nazionale".

"Le ultime dichiarazioni del premier Renzi e del Ministro Lorenzin sul Fondo sanitario 2016 ci vedono fortemente preoccupati". È quanto afferma il segretario nazionale degli specialisti ambulatoriali del Sumai-Assoprof, Roberto Lala, commentando le parole del presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin sulle risorse per il Fondo sanitario nazionale 2016.

"Da un lato perché ancora una volta traspare la volontà d'intervenire sul comparto nonostante i tagli continui degli ultimi anni - aggiunge Lala - e dall'altro perché con meno risorse diventa praticamente impossibile portare avanti alcune riforme fondamentali, penso per esempio ai nuovi Lea e alla riorganizzazione della sanità territoriale".

 

http://www.dottnet.it/canale/8232/articolo/17120/Css-si-alle-sanzioni-ai-prescrittori-Lorenzin-fondo-blindato-/?tag=10078551637&cnt=1

MINORI. PEDIATRIA PER L'EMERGENZA ONLUS INTERVIENE NELLE CALAMITÀ
A ROMA CON FIMP E CRI ASSISTE BIMBI IN CENTRI DOVE SONO I MIGRANTI


http://www.direnews.it/newsletter_minori/anno/2015/luglio/10/?news=16 


(DIRE) Roma, 7 lug. - Medici Pediatri. Da lustri, da generazioni,
punto di riferimento di mamme e papa', nel far crescere in
salute, i propri figli. Ma oggi molto di piu'! Nelle vie, nelle
piazze delle nostre citta', a prendersi cura di una moltitudine
di esseri umani, in fuga per mille ragioni dalla loro terra,
ammassati per le strade, in attesa di qualcosa o qualcuno che li
aiuti a giungere a destinazione.
   Migranti. Rifugiati o no, ma sempre persone in difficolta'.
Con a seguito il carico dei pochi loro pochi averi ... e spesso
con cio' che piu' hanno di prezioso: i loro figli, il loro futuro.
   "Non potevamo assistere inermi allo spettacolo di donne,
giovani e bambini che dormivano per strada: noi, medici e
pediatri prima di tutto, sentivamo il bisogno e l'insita
vocazione a fare subito qualcosa", afferma Paolo Calafiore,
presidente nazionale dell'associazione 'Pediatria per l'Emergenza
ONLUS', che spiega: "Compito di una societa' civile ed evoluta
come la nostra e' quello di assicurare gli stessi standard di
assistenza alla popolazione anche in situazioni di calamita',
ancor di piu' se si tratta di popolazione infantile. La nostra
associazione, medici infermieri e logisti volontari di Protezione
Civile, nasce sotto questa imprescindibile premessa. Il nostro
cammino origina dall'esperienza di soccorso ai terremotati in
Abruzzo nel 2009, quando abbiamo assicurato l'assistenza
pediatrica sia nel Pronto Soccorso dell'Ospedale da Campo, che
nelle postazioni allestite nelle principali tendopoli. Oggi siamo
presenti in molte regioni italiane- fa sapere il medico- con
nuclei operativi, coordinati da un Consiglio direttivo nazionale.
Ci occupiamo di diffondere quella cultura dell'emergenza spesso
messa in secondo piano dai piani formativi accademici e di
rendere immediatamente disponibili alle istituzioni, medici
pediatri ed infermieri pediatrici, per situazioni di crisi in
Italia ed all'estero". Anche a Roma, l'associazione 'Pediatria per
l'Emergenza ONLUS', si prende cura dei minori presenti nei centri
che accolgono i migranti, sulla base di un protocollo nazionale
d'intesa in vigore con la Croce Rossa Italiana (Cri).
   Calafiore continua: "Organizzarsi e' stato un attimo: e'
prerogativa di chi lavora nell'emergenza. Presi contatti con la
Croce Rossa Italiana, che ha allestito una tendopoli per i
migranti e che gestisce un Camper sanitario che porta soccorso
nelle zone di Roma che piu' lo richiedono; stipulati accordi di
collaborazione con le numerose associazioni che occupano di
assistenza ai minori presenti; eccoci oggi, Medici Pediatri che,
ultimato il lavoro negli Ospedali o nei propri ambulatori,
dedicano tempo ed energie residue a chi ne ha assolutamente
bisogno. Preziosissimo, in questa fase, il contributo dei
Pediatri di Famiglia, indispensabile risorsa presente
capillarmente su tutto il territorio italiano. La Federazione
Italiana Medici Pediatri di Roma e Provincia (Fimp), gia' nostra
partner nell'organizzazione di numerosi incontri formativi, ha
immediatamente voluto assicurare il proprio contributo ed e' oggi
attivamente al nostro fianco". Anche i Pediatri di famiglia quindi in
prima linea in questa situazione di emergenza cittadina. "Fin dal
primo momento, da quando la chiusura delle frontiere di alcuni
paesi europei ha comportato un brusco aumento dei migranti
presenti nella nostra citta', abbiamo fatto del nostro meglio per
portare loro soccorso- racconta Teresa Rongai, segretaria romana
della Fimp- organizzati in turnazioni, fin dalla scorsa settimana
siamo presenti la' dove ce n'e' piu' bisogno. Anche questa, per
la citta', e' una calamita' e noi medici pediatri da anni abbiamo
preso coscienza che anche questo e' un compito che la nostra
professione ci impone. Tutto cio' grazie all'associazione
'Pediatria per l'Emergenza ONLUS' che, dall'epoca del terremoto
in Abruzzo, diffonde anche tra noi medici del territorio la
cultura della grande emergenza. Quando emerge improvvisa
l'esigenza di assicurare la dovuta assistenza alle fasce piu'
deboli della nostra societa', il pediatra di famiglia lo trovi
ovunque. Fu cosi' a L'Aquila nel 2009. Fu cosi' ancor prima a
S.Giuliano nel Molise nel 2002, quando i primi soccorsi ai
terremotati furono assicurati dal medico pediatra del paese, che
poi vide la figlia tra le vittime. Aver potuto partecipare-
conclude Rongai- nei mesi e negli anni scorsi ai corsi di
formazione organizzati da Pediatria per l'Emergenza ONLUS, ci ha
fornito la necessaria sicurezza e  gli strumenti pratici per
estrinsecare la nostra grande disponibilita'".
  (Comunicati/ Dire)

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