Federazione Italiana Medici Pediatri di Roma e Provincia

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“G7 DELL’AMBIENTE”: I PEDIATRI DELLA FIMP AL MINISTRO GALLETTI
“ECCO IL DOCUMENTO SULL’INQUINAMENTO E I DANNI ALLA SALUTE”

Il dott. Giampietro Chiamenti: “Già durante la gravidanza pericolose sostanze chimiche possono raggiungere e alterare il feto con conseguenze irrimediabili per la vita. Abbiamo elaborato una serie di proposte per fronteggiare questa emergenza e siamo pronti a collaborare con le Istituzioni”

Bologna, 9 giugno 2017 – La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) oggi consegna al Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti un documento in cui sono esposti i principali rischi per la salute, dei bambini e degli adolescenti, derivati dall’inquinamento. La Federazione propone alle Istituzioni alcune possibili soluzioni per ridurre i pericoli che l’attuale grave situazione ambientale provoca al benessere dei più giovani. La consegna dell’elaborato avviene nell’ambito del G7 sull’ambiente che si svolge in questi giorni a Bologna. “Il problema più grande è la continua immissione di sostanze chimiche di sintesi - sottolinea il dott. Giampietro Chiamenti Presidente Nazionale FIMP -. Sono prodotte da attività industriali e agricole, dalla produzione di energia e dallo smaltimento dei rifiuti. Questi agenti inquinanti possono esercitare un’influenza sul genoma e modificare l’espressione del Dna. Metalli pesanti, solventi, coloranti, diossine, PBC, IPA penetrano nei nostri corpi attraverso aria, acqua, cibo e pelle. Si accumulano fino ad alterare le funzioni di organi e tessuti. Sono oltre 1.000 le sostanze in grado di interferire sul sistema endocrino e questo può avvenire già a partire dalla gravidanza. Molti inquinanti riescono a passare la barriera placentare e influenzano il feto con conseguenze irrimediabili per la vita. Le modificazioni epigenetiche incidono in maniera drammatica sullo sviluppo emozionale, sul potenziale cognitivo e di apprendimento e anche sullo spettro autistico”. “Con questo documento la FIMP si propone come punto di riferimento per la diffusione del concetto di rispetto dell'ambiente e della prevenzione del benessere - afferma la dott.ssa Maria Grazia Sapia referente Nazionale FIMP per l’Ambiente -. Possiamo essere un partner attivo per le ricerche epidemiologiche e la rilevazione dei danni alla salute dei bambini dovuta ad inquinanti. Oggi, infatti, mancano dati specifici sulla popolazione infantile residente nel nostro Paese. Infine vogliamo concordare con il mondo accademico italiano specifici corsi universitari specifici sull'ambiente e i pericoli relativi alla sua alterazione”. Il documento della FIMP sarà presentato, dopo il G7 di Bologna, al Ministro della Salute, al Ministro dell'Istruzione e verrà condiviso con tutte le maggiori Società Scientifiche pediatriche.

Cari Colleghi,

 

vi comunico che il 9, 10 e 11 Giugno 2017 presso i Giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica si terrà l’evento TU EAT - L'appetito vien giocando che vi invito a diffondere ai genitori dei vostri pazienti. (Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.tueat.it )

 

L’evento, patrocinato anche dalla FIMP Nazionale, nasce dall’idea di creare un appuntamento dedicato alle famiglie e ai bambini e alla loro sensibilizzazione verso una corretta cultura dell’alimentazione, attraverso lo stare insieme, il gioco e l’intrattenimento.

Se, infatti, è sempre più diffusa la consapevolezza di quanto sia importante mangiare bene per prevenire il sovrappeso e l’obesità infantile, ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e ipertensione, tanto ancora si può fare – a partire dalla famiglia – per educare i futuri adulti alla formazione di abitudini alimentari sane.

 

A tal proposito anche la FIMP Roma farà la sua parte e verrà distribuito materiale divulgativo del nuovo portale www.ilpediatraonline.it .

Vi comunico che il sito - attivo da giugno 2016 - sta già divenendo uno dei punti di riferimento dove informarsi sulla salute e il benessere di bambini e famiglie e ha ricevuto più di 10.000 like sui social. In allegato troverete una locandina che vi invito a stampare e appendere nei vostri studi.

 

Nella 3 giorni di TuEAT si capirà bene il perché – portare in tavola gusto e salute è facile e divertente.

Basta scegliere alimenti di qualità, frutta e verdure di stagione, cotture corrette e… lasciarsi ispirare da fantasia e originalità.

 

Un caro saluto a tutti.

 

Teresa Rongai

Segretario FIMP Roma e provincia

Il Presidente Giampietro Chiamenti: “Il provvedimento potrà fermare la preoccupante ricomparsa di alcune malattie infettive.

 

Siamo pronti a dare il nostro aiuto e a favorire il dialogo con le famiglie”

 

Roma, 20 maggio 2017 – “La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) plaude il Governo per la decisione assunta col Decreto sull'obbligo vaccinale e si congratula col Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per la determinazione dimostrata nel perseguire un obiettivo di salute sociale di grande portata, con un indirizzo generale nazionale che uniforma le diversità regionali”. È quanto dichiara, all’indomani dei provvedimenti approvati da Palazzo Chigi, il presidente della FIMP dott. Giampietro Chiamenti. “È giusto aver sottolineato che la decisione assunta dall’Esecutivo è stata determinata dai preoccupanti segnali negativi che il calo dei tassi di copertura vaccinale nel Paese stavano dimostrando - sottolinea Chiamenti -. In Italia stiamo assistendo alla ricomparsa di malattie infettive che pensavamo superate e che negli ultimi mesi hanno occupato le corsie ospedaliere con esiti purtroppo a volte infausti. Il Pediatra di Famiglia, nella sua mission di salvaguardia della salute dei bambini e degli adolescenti, non può accettare il riemergere di rischi gravi ed evitabili con una semplice vaccinazione senza farsi partecipe del problema”. “Adesso si apre una nuova e delicata fase che comporterà la necessità di modernizzare il sistema, ridisegnare la rete organizzativa, prevedere una modalità nuova di offerta vaccinale che garantisca una maggiore facilità di accesso ai cittadini e favorire la più ampia comunicazione alle famiglie - aggiunge il presidente FIMP -. Noi pediatri di famiglia ci mettiamo a disposizione del Sistema Sanitario Nazionale per l’esecuzione delle vaccinazioni previste dal Calendario. L’obiettivo finale è raggiungere rapidamente un'inversione di tendenza delle coperture vaccinali. Grazie all’ambito fiduciario all’interno del quale si svolge il quotidiano rapporto con le famiglie e alla facilità di accesso dei nostri studi noi pediatri possiamo favorire le immunizzazione ed evitare a giovani e genitori inutili liste di attesa. Gli strumenti ci sono ma va ripensato il coinvolgimento di tutti gli operatori con ruoli e compiti ben definiti nell'ambito di una diversa organizzazione”. “In particolare è necessario arrivare al rinnovo dell'Accordo Collettivo Nazionale fermo nelle trattative  in attesa di definire un nuovo Atto di Indirizzo che sappia cogliere le istanze maturate negli ultimi mesi sia nelle trattative in corso che derivanti dalle diverse novità legislative intercorse, non ultimo questo Decreto, come da tempo stiamo richiedendo al Comitato di Settore della Conferenza delle Regioni. Noi - conclude il dott. Chiamenti - siamo pronti a fare la nostra parte e vogliamo supportare sia il servizio sanitario nazionale, vaccinando i nostri assistiti, sia le famiglie. Possiamo aiutarle a prendere coscienza che la pratica vaccinale va perseguita per convinzione e non per costrizione”.

 

 

A tutti gli iscritti

FIMP Roma e provincia

LORO SEDI

 

Cari Colleghi,

 

si è tenuta ieri, Giovedì 4 maggio 2017 dalle ore 10.00 alle ore 16.00 presso l’Auditorium Biagio D’Alba del Ministero della Salute (Viale Giorgio Ribotta, 5)

il Convegno organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute

 

“Dieci anni di OKkio alla SALUTE: i risultati della V raccolta dati e le sfide future”

 

 

 

Per la FIMP Roma, oltre me, hanno partecipato il Dr. Giuseppe Olivero, la Dr.ssa Anna Maria Montano, la Dr.ssa Donatella Morano,

la Dr.ssa Serenella Castronuovo, il Dr. Stefano Monti .

 

Dal 2007 ad oggi sono state effettuate cinque rilevazioni grazie alle quali è stato possibile raccogliere informazioni sugli stili di vita dei bambini della scuola primaria,

sul loro stato ponderale e sulle iniziative scolastiche che favoriscono la sana nutrizione e il movimento.

Nel corso degli anni il fenomeno è diminuito (dal 35,2% nel 2008-9 a 30,6% nel 206), anche se si osserva un leggero aumento,

non statisticamente significativo, del sovrappeso nell’ultima rilevazione rispetto al 2014;

l’obesità, invece, ha continuato il trend in discesa, registrando una diminuzione in tutte le Regioni.

 

È importante che noi Pediatri di Famiglia continuiamo a concentrarci su 4 punti fondamentali per migliorare ancora di più questi risultati:

-         Le cattive abitudini alimentari;

-         L’attività fisica e la sedentarietà;

-         La percezione del fenomeno da parte dei genitori;

-         Il ruolo chiave della scuola.

 

Vi invito, per questo, alla lettura della Sintesi dei risultati del 2016 che troverete in allegato.

Sperando di avervi fatto cosa gradita, auguro a tutti buon fine settimana.

 

Teresa Rongai

Segretario FIMP Roma e provincia

 

 

Alla presenza del Presidente Nicola Zingaretti, dell’Assessore alle Politiche  Sociali Rita Visini, del Presidente Rodolfo Lena e del Direttore della Direzione Salute e Politiche Sociali Vincenzo Panella oggi presso la Sala Tirreno della sede della Regione Lazio è stato presentato il nuovo Piano Sociale Regionale per il triennio 2017 -2019.

 

Si tratta di uno strumento importante per rafforzare ancora di più l’impegno per contrastare le disuguaglianze sociali e la povertà, e per garantire un welfare capace di rispondere meglio ai bisogni delle persone. A disposizione del Piano ci saranno le risorse del Fondo sociale regionale, costituito da risorse statali (Fondo nazionale per le politiche sociali e altri fondi nazionali finalizzati), risorse regionali e fondi europei. Gli investimenti complessivi per questo triennio ammontano a circa 583 milioni di euro.

 

Nel suo intervento il Presidente Lena ha ricordato il lungo lavoro della Commissione che ha portato all’approvazione in aula della Legge 11/2016 “Sistema integrato degli Interventi   e dei Servizi Sociali della Regione Lazio” ed ha soprattutto auspicato che, analogamente a quello che si sta facendo in campo sanitario, anche per il sociale sia messa in atto una politica di assunzioni del personale così da garantire realmente nelle ASL, nei Distretti ed in tutto il territorio regionale un reale funzionamento dei servizi sociali integrati, dove necessario, con quelli sanitari.

Inoltre ha chiesto alla Giunta un impegno a garantire e programmare  i finanziamenti almeno di triennio in triennio, e ove possibile le relative assunzioni e stabilizzazioni del personale, così da assicurare una migliore presa in carico dei pazienti ed una migliore garanzia del servizio erogato da parte degli operatori.

Otto obiettivi per sostenere le persone, le famiglie e i gruppi a maggior rischio di esclusione sociale:

  1. più investimenti per contrastare la povertà, attraverso misure integrative del reddito di inclusione da poco approvato dal Parlamento;
  2. reti di solidarietà per aumentare la coesione delle comunità locali, migliorando il lavoro tra i soggetti che hanno responsabilità socio-assistenziali, compresi i destinatari degli interventi e le loro famiglie;
  3. potenziamento dei servizi domiciliari e di prossimità, per ridurre l’isolamento e la solitudine delle persone a maggior rischio di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone anziane e con disabilità;
  4. qualità dell’assistenza garantita con l’introduzione dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali, per assicurare servizi di qualità in tutti i territori in modo omogeneo in tutto il Lazio, diminuendo le incertezze in merito al diritto alle prestazioni sociali e sociosanitarie;
  5. punti unici di accesso ai diversi servizi, per renderli più accessibili a tutte e a tutti, e consentire di accedere più facilmente ai servizi sociali, soprattutto per le persone più esposte al rischio di emarginazione sociale, attraverso l’integrazione dei sistemi di welfare;
  6. favorire l’autonomia personale, evitando ogni forma di dipendenza assistenzialistica e aumentando l’appropriatezza, la qualità e l’efficacia degli interventi, in una logica di welfare generativo mediante l’adozione di misure che aiutino le persone evitino ogni forma di dipendenza assistenzialistica;
  7. maggiore programmazione e valutazione dei servizi, permigliorare l’efficienza del sistema mediante l’adozione di metodi rigorosi;
  8. più trasparenza e dati affidabili per incrementare la disponibilità e l’utilizzo di informazioni tempestive che consentano una buona programmazione e gestione del sistema dei servizi sociali e sociosanitari.

Ricadute concrete su tutte le tipologie di servizi. In particolare saranno potenziati: i servizi per le persone anziane, in particolare quelli di semiresidenzialità e di assistenza domiciliare, grazie all’utilizzo del Fondo sociale europeo; sono previsti investimenti per favorire l’autonomia delle persone con disabilità, ed evitare situazioni di isolamento ed emarginazione, con il rafforzamento dell’integrazione tra servizi sociali e sanitari; sarà predisposto un Piano regionale per l’infanzia e l’adolescenza, con l’obiettivo di supportare maggiormente le famiglie affidatarie e adottive attraverso la rete dei Centri famiglia regionali, in corso di istituzione.

E poi tanti interventi di promozione delle nuove generazioni: co-housing per studenti e lavoratori fuorisede, orientamento e inclusione lavorativa, servizio civile, contrasto alla dispersione scolastica e alle devianze; proseguirà il rafforzamento della rete di contrasto alla violenza di genere, già avviata con il raddoppio delle strutture di accoglienza realizzato negli ultimi anni.

Inoltre verranno garantite nuove modalità di coprogettazione e partecipazione alla gestione dei servizi sociali tra amministrazioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore, in un’ottica di maggiore trasparenza, e saranno supportate forme di programmazione partecipata e di coinvolgimento degli utenti dei servizi.

 

Il 18 marzo 2017 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 12 gennaio 2017 riportante i nuovi Livelli essenziali di assistenza (LEA).

Tale Decreto è entrato in vigore il 19 marzo 2017 (link gazzetta) http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/18/17A02015/sg

Questo Decreto risulta quindi l’unico in vigore subentrando e annullando tutte le precedenti delibere emesse in passato.

Qui di seguito potrete scaricare un semplice schema che riassume le novità in termine di dosaggi e prescrivibilità per i test in vitro di nostra competenza sia per il settore allergologico che autoimmunitario.

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