Federazione Italiana Medici Pediatri di Roma e Provincia

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DA SANITA'24 - IL SOLE 24 ORE DEL 14.12.2016 

 

Anteprima. Risorse adeguate - con il ripristino delle cifre per il Fondo sanitario nazionale indicate nel Patto per la Salute e nella nota di aggiornamento del Def - e un delisting condotto con rigore sulla base delle evidenze scientifiche. Questo chiedono, sostanzialmente, le commissioni Affari sociali della Camera e Igiene e Sanità del Senato nel parere favorevole, con condizioni, al Dpcm di aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, trasmesso dal Governo il 9 novembre scorso. Un provvedimento che l’esecutivo attuale potrebbe definire al prossimo Consiglio dei ministri utile, senz’altro entro l’anno. In ogni caso, il Dpcm vedrà attuazione a partire dal prossimo anno.
«È un risultato enorme, gigantesco, sono molto soddisfatta», ha incassato il risultato la ministra della Salute Beatrice Lorenzin. Che, ottimista, assicura come i Lea «saranno operativi ormai a breve, entro l'anno o inizio del 2017». E ricorda come l’obiettivo sia anche «garantire un accesso uniforme alle nuove prestazioni su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla regione in cui si vive».
«La fase dell’attuazione è cruciale e va sottoposta a un monitoraggio continuo e competente», è il più cauto commento a caldo della senatrice Nerina Dirindin, relatrice del parere della XII del Senato. Mentre la senatrice Emilia Grazia De Biasi, presidente della XII a Palazzo Madama, esprime «grande soddisfazione. «Dopo 15 anni quello previsto dal decreto è un aggiornamento importante - ha precisato la senatrice - un grosso risultato, i Lea sono il cuore del Servizio sanitario nazionale». Tra le osservazioni proposte dalla commissione, la senatrice ha voluto sottolineare che, venga «mantenuto il sistema tariffario» per l'acquisto di dispositivi audioprotesici, in considerazione delle «loro caratteristiche e delle necessità del percorso individualizzato cui devono fare fronte».

Queste le condizioni poste dal Senato:
1) è necessario che, nell'ambito dello schema, sia espressamente previsto che di quest'ultimo costituiscono parte integrante le modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e dei dispositivi monouso (di cui all'allegato A dell'Intesa summenzionata, allegato che dovrebbe essere trasposto all'interno dello schema);
2) nell'ambito delle premesse dello schema occorre siano espressamente menzionate le leggi in materia di screening neo natali (n. 167 del 2016) e di cure palliative (n. 38 del 2010);
3) nell'articolo 38 dello schema, in tema di parto-analgesia, è necessario sia inserito un riferimento espresso e non equivocabile alla analgesia epidurale;
4) è necessario che sia espressamente contemplata, nell'ambito dello schema, l'assistenza podologica ai pazienti diabetici.

Di seguito, le condizioni della Camera:
1. all'articolo 4, comma 2, lettera d), sia previsto espressamente il diretto coinvolgimento della persona con disabilità e della sua famiglia nella predisposizione del percorso assistenziale;
2. sia garantita alle persone con disabilità la continuità assistenziale di cui all'articolo 5 attraverso il progetto individuale previsto dall'articolo 14 della legge n. 328 del 2000, che integri interventi sanitari, sociali e di tutela; 3. nell'ambito dell'assistenza specialistica ambulatoriale di cui all'articolo 15, con riferimento alle prestazioni elencate nel nomenclatore di cui all'allegato 4, per una migliore interpretazione delle tabelle sia premessa la legenda e sia riconsiderato il sistema per branche specialistiche, in quanto si ravvisa il rischio di generare dubbi interpretativi, nel senso che gli operatori potrebbero erroneamente considerare non incluse determinate prestazioni sanitarie ai fini dell'esenzione dalla partecipazione alla spesa per i pazienti;
4. siano modificati l'articolo 17, comma 1, e tutte le parti dello schema di dPCM in cui la disabilità viene intesa come sinonimo di “minorazione, affezione, patologia” e non come interazione tra le persone con minorazione e barriere comportamentali ambientali che impediscono la piena ed effettiva partecipazione alla società sulla base del principio di uguaglianza;
5. al medesimo articolo 17, sia mantenuto il sistema tariffario in luogo delle pubbliche procedure previste dallo schema di decreto in esame, per l'acquisto di dispositivi audioprotesici e di alcuni ausili di serie di cui all'allegato 5, elenchi 2A e 2B (Carrozzina ad autospinta con due mani sulle ruote posteriori, superleggera, a telaio rigido e a telaio pieghevole; carrozzina a spinta con telaio basculante e sistema di supporto posturale a configurazione regolabile; carrozzina ad autospinta sulle ruote posteriori pieghevole, leggera, a verticalizzazione manuale oppure a verticalizzazione elettrica; carrozzina elettronica a prevalente uso interno e ad uso esterno; Modulo posturale per capo, per bacino, per tronco, per tronco/bacino; Seggiolone a configurazione fissa e a configurazione regolabile; Stabilizzatore per statica prona/eretta - modello per assistiti in età evolutiva; stabilizzatore mobile per statica eretta e per statica supina, con inclinazione regolabile; Passeggino riducibile; Emulatori di mouse a Joystick, con il capo e con lo sguardo) che per le loro caratteristiche e per le specifiche necessità funzionali dell'utenza cui sono destinati necessitano di un percorso prescrittivo individualizzato e di un appropriato percorso valutativo condotto da un'équipe multidisciplinare nonché di un adeguato training all'uso, al fine di garantire la massima personalizzazione e aderenza alle esigenze degli utenti, obiettivi difficilmente raggiungibili mediante procedure di gara;
6. all'articolo 38, comma 2, dopo le parole: “inclusa la terapia del dolore e le cure palliative”, siano introdotte le seguenti: “e gli interventi riabilitativi”;
7. al medesimo articolo 38, si modifichi il comma 3, nel senso di prevedere che il parto in analgesia (farmacologica o non) debba essere garantito in tutte le strutture in cui ci sia un punto nascita; 8. nell'ambito delle malattie croniche di cui all'articolo 53, che rinvia all'allegato 8, sia inserita un'esenzione per patologia cronica per i disturbi di condotta e di personalità (codici ICD9-CM 301, 312 e 314);

Il trionfo del no al referendum costituzionale apre scenari politici e conseguenze tutte da verificare dopo che sarà formato un nuovo Governo. E si conoscerà il successore, con relativa squadra, di Renzi a Palazzo Chigi. Intanto è chiaro, anche per la Sanità potrebbero esserci rilevanti conseguenze. La valanga del quasi 60% di No al referendum dischiude prospettive tutte da accertare fin dai prossimi giorni. Nuovo premier, anzitutto, e nuova squadra di Governo. Governo che avrà senz’altro come primo compito, oltre che incassare rapidamente la legge di Bilancio 2017, di favorire al più presto (forse) una nuova legge elettorale. Per capire poi che fare - e come farlo - di tutto quanto è già aperto sui tavoli della politica e del Parlamento. E la Sanità, come sempre, ha un’agenda lunga così già pronta.

Punto primo: Beatrice Lorenzin
Che sarà della ministra? La domanda non è peregrina e se non sarà più lei la titolare della Salute, chi andrà a Lungotevere Ripa 1? Il ricambio potrebbe significare molto in termini di scelte da compiere. Già circolano nomi ma è un puzzle tutte da costruire.

Punto secondo: i Lea 
Che accade adesso dei Lea ? Il Parlamento deve ancora esprimersi, ma i tempi di lavoro si sono fatti labili e strettissimi. In ogni caso toccherebbe poi al nuovo Governo vararli in Consiglio dei ministri. Ma quando? Raccogliendo le indicazioni delle Camere? E con quale ministro? Il rischio di dilatazione delle date è davvero molto alto. Per una entrata in vigore spostata ancora più in avanti. Senza scordare, tra l’altro, che si attendono ancora adempimenti collegati, come ad esempio le nuove tariffe.

Punto terzo: i contratti 
Quello per il pubblico impiego è, per ora, un impegno. Del Governo Renzi. Ma per medici e personale del Ssn che accadrà? E per le convenzioni? Il rebus è grande.

Punto quarto: le leggi da fare in Parlamento 
Il rischio clinico rischia di finire nella palude dove è già da tempo il ddl concorrenza con il nodo farmacie-catene. Ed è l’ex ddl Lorenzin (i nuovi Ordini...) che ne sarà? Tutto nei cassetti? Fin qui si era solo scherzato?

Punto quinto: la “legge Madia” 
Respinta dalla Consulta, la questione della dirigenza va risolta. tra l’altro anche al capitolo manager Ssn, con quell’Albo unico peraltro già rottamato.

Punto sesto: la manovra 2017 
La legge di Bilancio attende l’esame del voto del Senato, poi un’eventuale terzo voto alla Camera. Ma in quali tempi? Con quali modifiche? Per andare incontro a chi? 

Giovedì, 24 Novembre 2016 13:15

Addio a Maria Edoarda Trillò

Scritto da

A tutti gli iscritti

FIMP Roma e provincia

LORO SEDI

 

Cari colleghi,

 

è con immensa tristezza che annunciamo la prematura e improvvisa scomparsa della Dott.ssa Maria Edoarda Trillò, Presidente ACP Lazio.

Maria Edoarda ci ha lasciato il 23 novembre nella sua casa, a Roma.

La ricordiamo per la sua dedizione al lavoro, per il suo coraggio e la sua onestà.

 

La Camera Ardente per porgere a Maria Edoarda il nostro ultimo saluto verrà aperta alle ore 14.00 di oggi pomeriggio, Giovedì 24 Novembre, presso la Comunità cristiana di base di San Paolo, in via Ostiense 152/b a Roma,

Alle ore 10.00  di domani, venerdì 25 novembre, sempre presso la Comunità cristiana di base di San Paolo, in via Ostiense 152/b,  si terranno i funerali.

Durante i funerali ognuno potrà donare la propria offerta.

Il ricavato verrà devoluto ad attività di solidarietà nel rispetto delle volontà di Maria Edoarda.

 

 

Teresa Rongai

Segretario FIMP Roma e provincia

 

 

Care Colleghe e Colleghi

mi pregio portare alla Vostra attenzione la locandina della settima edizione del Master di II livello in Immunopatologia dell'età evolutiva organizzato dall'Università degli Studi di Pavia.

Il Master ,della durata di un anno accademico, utilizza una metodologia didattica che prevede ,oltre a lezioni frontali - che si terranno presso l'Aula Burgio della Clinica Pediatrica di Pavia- anche sessioni di formazione a distanza realizzate mediante apposito portale WEB con accesso riservato ai Masteristi. Le lezioni frontali sono distribuite in 6 sessioni di 2 giornate (martedì dalle ore 14.00 alle ore 18.00 e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 18.00) comprese tra Marzo e Novembre 2017; la discussione collegiale della tesi finale si terrà nel mese di Gennaio 2018. Sono inoltre previste sessioni pratiche con frequenza presso i reparti, ambulatori specialistici e laboratori della Clinica Pediatrica e delle strutture Universitarie di reumatologia, dermatologia, neuropsichiatria infantile e malattie infettive.

All’insieme delle attività formative previste corrisponde l’acquisizione da parte degli Iscritti di 60 crediti formativi universitari (CFU).

Buon lavoro a Tutti
Teresa Rongai 
Scarica la Locandina 

GRANDE SUCCESSO!!! 

 

Ai Relatori

Ai Moderatori

 Ai partecipanti alla Tavola Rotonda Comunicazione ed alimentazione infantile

 del Corso di aggiornamento

 DAGLI ECCESSI ALIMENTARI DEL BAMBINO … ALLA SINDROME METABOLICA. IL PASSO E’ BREVE!

Roma, 3 Novembre 2016

 

A tutti voi i miei più sinceri complimenti e ringraziamenti per aver prestato il vostro prezioso contributo per la realizzazione del Corso di Aggiornamento organizzato dalla FIMP Roma e provincia

 DAGLI ECCESSI ALIMENTARI DEL BAMBINO … ALLA SINDROME METABOLICA. IL PASSO E’ BREVE!

 È stata una giornata intensa e impegnativa, ma ricca di soddisfazioni.

 Abbiamo gettato le basi affinché il lavoro dei Pediatri di Famiglia rivolto all’educazione alimentare dei bambini entri in sinergia con le Istituzioni (Regione Lazio, Comune di Roma e Camera dei Deputati),

 con esperti Nutrizionisti e ultima, ma non meno importante, la Federazione Italiana Cuochi.

 Spero, e sono fiduciosa, che potremo proseguire questo percorso e raccogliere insieme i frutti delle nostre collaborazioni!

 Ancora grazie a tutti.

 

 Teresa Rongai

 Segretario FIMP Roma e provincia 

 

In allegato il messaggio dell'On. Beatrice Lorenzin 

Nell'Area Riservata troverete le relazioni dell'evento. 

 

In allegato l'Annuario Statistico del Servizio Sanitario Nazionale 

Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi al sito del Ministero della Salute cliccando sul link di seguito 

http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_8_2.jsp?lingua=italiano 

Lunedì, 07 Novembre 2016 10:28

LIBRO "I BILANCI DI SALUTE" (M.Picca - M.Pierattelli)

Scritto da

Cari Colleghi,

 

come già comunicato in precedenza, in occasione del Congresso Nazionale FIMP tenutosi a Pisa dal 29 Settembre al 1 Ottobre,

è stato presentato a tutti i partecipanti un prezioso libro per la nostra attività ambulatoriale dal titolo

“I Bilanci di Salute”, a cura di Marina Picca e Monica Pierattelli con la collaborazione di numerosi Pediatri di Famiglia.

Strumento altamente qualificante, utile ed appropriato per il nostro lavoro, soprattutto per le visite filtro che effettuiamo attraverso i bilanci di salute.

 

 

Il libro è disponibile presso la nostra Segreteria (Via Gian Luca Squarcialupo, 20) dal 04/11/2016.

Potrete ritirare le copie concordate  negli orari di apertura dell’ufficio previa chiamata di avviso ai numeri indicati in calce.

Un caro saluto a tutti.

 

Teresa Rongai

Segretario FIMP Roma e provincia

                                                                                                                                                                                                                                                                                                         

Federica Di Mario

Segreteria FIMP Roma e Provincia

Via Gian Luca Squarcialupo, 20

00162 Roma

'Tel. 06-44247925

7Fax 06-44249990

Mobile 3358037630

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Lo stress post trauma scatena reazioni mentali e fisiche

31 Ottobre , 19 : 37 (ANSA) - ROMA, 31 OTT - Ipertensione, mal di stomaco, cefalea per gli adulti. Problemi di appetito, atteggiamenti regressivi nei più piccoli. Insonnia per tutti. Il terremoto pesa sulla salute di chi lo ha vissuto, a prescindere dalle ferite fisiche. "Quello che ci troviamo ad affrontare in questi giorni - spiega all'ANSA Renzo Broccoletti, segretario Fimmg Provincia di Rieti - sono soprattutto emicranie da stress, coliti, crisi di panico. La conseguenza è che facciamo molte più prescrizioni di tranquillanti e in dosi più alte. In particolare i casi di insonnia dovuta all'ansia si sono almeno quintuplicati. Inoltre, negli anziani sono molto peggiorati i dolori ossei e con molta più frequenza assistiamo a crisi ipertensive, perché c'è chi dimentica di assumere i farmaci per la pressione o chi li ha dimenticati a casa e quindi è rimasto alcuni giorni senza". Lo stress non risparmia i più piccoli, spiega Antonio Masetti, pediatra di Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) e vice presidente di Pediatria per l'Emergenza Onlus. "Apparentemente i bambini sembrano continuare a giocare anche tra le macerie, ma questa è una forma di rimozione dei traumi, perché non riescono a estrinsecarli. In più per loro alle problematiche dovute allo stress e al trasferimento, si sommano quelle infettive stagionali". Particolarmente delicata, sottolinea la situazione dei neonati, viste le difficoltà dell'allattamento in situazioni di stress come può essere un terremoto. "Le mamme devono sforzarsi particolarmente di mantenere il latte per evitare un ulteriore stress al piccolo". Il danno non è solo per chi vive in prima persona il trauma, ma anche per i bimbi che vedono in tv persone che piangono o che perdono tutto, spiega Pietro Ferrara, professore di Pediatria all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e al Campus Biomedico. "A prescindere che l'esposizione sia stata diretta o indiretta, a distanza di tempo gli effetti delle immagini violente sono quasi gli stessi: ansia, mancanza di appetito, insonnia, pipì a letto, calo del rendimento scolastico, attaccamenti morbosi. Questo significa che il bambino non ha rielaborato", sottolinea Ferrara, membro Società Italiana di Pediatria (Sip). Non esiste una ricetta buona per tutti ma, consiglia, "meglio non dire bugie e utilizzare un vocabolario semplice per decodificare un messaggio difficile. E soprattutto spiegare che non bisogna aver paura della paura, perché è una reazione normale che hanno anche gli adulti".(ANSA). 

Martedì, 25 Ottobre 2016 07:25

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